Da cosa nasce cosa
Per esigenze di lavoro, negli anni passati, ma più intensamente ed in modalità differenti negli ultimi, mi sono dovuta riadattare allo studio, ovvero all' apprendimento di nozioni.
Non Vi nascondo che spesso la pigrizia e la disabitudine allo studio ed alla concentrazione, sono state un temuto quanto insidioso avversario.
L’ho scampata io (almeno per ora) ma da qualche tempo sono riuscita a concentrami su ciò che mi sono prefissata.
Il bello è, che più studio e più mi rendo conto che è tutto un collegamento; parto da un segnatempo ed arrivo ad un quadro, ad un’epoca, alla musica…
" da cosa nasce cosa "
Non è questo il bello ?!…collegare i pensieri man mano che si apprende e stupirsi se fino a ieri quella tal cosa era latente nella nostra mente.
Sorrido e penso a quanto tempo sprechiamo nelle chiacchere vuote e ripetitive, quando ci sono innumerevoli spunti che ci arrivano da ogni parte e con ogni forma...; non mi credete?...
parliamo di un banale arrosto.....parto da lui ! e mi collego alle erbe che gli conferiscono sapore...come ad esempio il rosmarino...cos’ è il rosmarino, dove cresce come si chiama in latino, quasi quasi ne pianto un po’ in giardino......però per cuocere l' arrosto ci vuole il tegame...ah sì quello di terra cotta usato " una volta " come quella rappresentazione in stampa della vecchia che prepara la cena.....in quelle cucine accoglienti.....ma poi torno all' arrosto..., di cosa ?, di tacchino...poverello, certo come vengono allevati, trattati....non si può vedere ....bisognerebbe tornare alla vita contadina dove per gli animali si aveva un certo rispetto...(forse).....ecc. ecc.
Con affetto e passione
Vostra T.L.